Paura del dentista? Sedazione cosciente come valido aiuto

L’importanza della sedazione cosciente per la salute orale dei pazienti fobici e dei bambini.

L’ansia e la paura del dentista rappresentano un problema clinico da non sottovalutare

Reazioni di ansia e paura sono condizioni emotive molto diffuse, possono arrivare al punto da impedire il corretto svolgimento dei trattamenti odontoiatrici, a discapito della salute orale del paziente, portandolo a rimandare continuamente le cure e ad aggrapparsi a terapie farmacologiche (antibiotici, antidolorifici) che ritardano la soluzione del problema.

L’odontofobia è stata inserita nell’International Classification of Disease tra le fobie specifiche ed è stata riconosciuta dall’OMS come una vera e propria malattia. È dunque sbagliato sottovalutarla, considerandola un mero capriccio. Secondo le stime, sempre redatte dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, il 70% della popolazione vive con apprensione la visita odontoiatrica ed il 15% è addirittura fobico.

 

I pazienti particolarmente ansiosi, inclusi i bambini, possono essere trattati con sedazione cosciente.

Perché non l’anestesia generale? Perché per alcuni pazienti, soprattutto per quelli affetti da ansia grave, la sensazione di perdita del controllo può essere un problema. Un’equipe odontoiatrica ben organizzata, che conosca bene le tecniche e rispetti le indicazioni, può utilizzare la sedazione cosciente per trattare la maggior parte dei pazienti difficili. Tale pratica, molto sicura e oggi ampiamente utilizzata e ben definita in protocolli specifici, consente risultati ottimali in molti casi clinici.

Il protossido di azoto

Il protossido di azoto è un gas incolore dal sapore dolciastro, è un agente analgesico/ansiolitico che agisce a livello del sistema nervoso centrale (SNC), con effetti trascurabili sul sistema respiratorio e cardiocircolatorio; non è irritante per le vie aeree e può essere usato in pazienti asmatici; non altera la funzione epatica, pancreatica e renale in quanto viene eliminato quasi esclusivamente per via respiratoria.

Quali sono i vantaggi della sedazione cosciente? 

 

Il protossido d’azoto permette sia un rapido inizio della sedazione sia un rapido recupero delle condizioni normali dopo la stessa.

Grazie allo stato di veglia, si può prendere parte all’intervento e la collaborazione del paziente con il medico sarà efficace ed importante per la sua corretta riuscita. Una volta terminata la procedura, il paziente recupera in pochi minuti le sue normali funzioni, dal momento che quelle vitali ed i riflessi vengono mantenute autonome ed integre.

È importante sapere che la sedazione cosciente deve essere effettuata solo ed esclusivamente da medici qualificati, in genere un anestesista rianimatore, che deciderà dosaggi e tempi e potrà somministrare i farmaci, garantendo un attento monitoraggio per tutta la durata della procedura, fornendo istruzioni postoperatorie e, quando previste, se vi siano precauzioni da osservare.

 

Pro e contro della sedazione cosciente:

  • Riduce o elimina del tutto l’ansia
  • riduce i movimenti o le reazioni contrastanti i trattamenti odontoiatrici
  • aumenta sia la comunicazione che la cooperazione del paziente
  • aumenta la soglia del dolore e la tolleranza agli appuntamenti lunghi
  • riequilibra i parametri cardiocircolatori alterati dallo stress
  • aiuta i trattamenti dei pazienti mentalmente/fisicamente disabili
  • riduce i riflessi del vomito
  • potenzia l’effetto di altri sedativi.

Chi non può usufruirne:

  • chi ha il naso chiuso
  • chi si trova nel primo trimestre di gravidanza
  • chi soffre di gravi malattie psichiatriche
  • chi è affetto da gravi malattie croniche ostruttive polmonari.

La sedazione cosciente ha un elevatissimo grado di sicurezza. Come ogni terapia, per essere efficace e sicura, deve essere somministrata da personale specializzato che ne conosca i principi e i metodi di applicazione su pazienti selezionati.

 

Credi che la sedazione cosciente possa aiutarti a superare la paura del dentista? Lo studio Palmeri è a tua disposizione per ulteriori informazioni.